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Educare i bambini con intelligenza emotiva

Educare i bambini mettendo in primo piano l’intelligenza emotiva è un’ottima idea per renderli sereni ed equilibrati. Prima di entrare nel dettaglio dei consigli per riuscirci penso sia giusto ricordare di cosa si parla quando si nomina l’intelligenza emotiva.

L’intelligenza emotiva  è un approccio essenziale in quanto permette di riconoscere e gestire in maniera equilibrata sia le proprie emozioni, sia quelle delle persone con cui ci si rapporta ogni giorno, dando spazio ad atteggiamenti come l’empatia, che possono fare la differenza quando si tratta di costruire relazioni sane e destinate a durare nel tempo.

Educare i bambini con intelligenza emotiva è, di conseguenza, prima di tutto un vantaggio per il loro futuro anche scolastico (stanno per fortuna iniziando a prendere piede diversi percorsi didattici di educazione socio-emotiva). Quali sono i consigli per riuscirci? Ecco i più importanti:

Non negate le emozioni negative dei bimbi

Le emozioni negative dei bambini non vanno biasimate o represse, in quanto fanno parte della loro vita e, come è naturale man mano che si cresce, sono destinate ad aumentare. L’ambito in cui bisogna aiutarli è invece l’eventuale comportamento negativo. Cosa significa a livello concreto? Che se un bambino manifesta nervosismo e rabbia perché ha dovuto affrontare un cambiamento legato per esempio alla scuola – la variazione di classe alla scuola materna – è utile dialogare con lui e fargli capire che i suoi sentimenti sono normali, ma che è necessario affrontare la situazione in maniera diversa in quanto nella vita sono normali i cambiamenti.

Aiutateli a dare un nome alle emozioni

Questo consiglio è legato a filo doppio a quello appena specificato ed è altrettanto fondamentale. Le emozioni vanno accettate e conosciute. Pensare di metterle in secondo piano è solo dannoso per il bimbo, che deve imparare ad avere a che fare con i sentimenti negativi riuscendo a dare loro un nome. Agendo in questo modo è possibile aiutare i bambini a sentirsi più sicuri e ad avere maggiori strumenti per affrontare e risolvere anche le situazioni apparentemente più difficili.

Evitate le punizioni umilianti

Attenzione alle punizioni umilianti e fine a se stesse, che sono causa di emozioni negative come la frustrazione, il sentimento che sorge naturale quando il bambino si trova davanti a un comportamento completamente incomprensibile messo in atto da un genitore.

L’importanza dei limiti

Per aiutare i figli a sviluppare un’intelligenza emotiva completa è necessario guidarli nella comprensione del limite ed essere eventualmente pronti a intervenire in caso di comportamenti eccessivi, senza sperare di ottenere risultati di successo rimandando alla volta successiva e trovando una momentanea strada per calmarli.

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